venerdì 11 dicembre 2009
Pensieri erotici
Mi chiedo cosa potrà pensare quel manovale che stamani è arrivato in cantiere ed ha trovato l'acqua congelata e per impastare il cemento ha cominciato a soffiare con il compressore mentre il suo capo gli urlava di sbrigarsi (speriamo che quando va a ritirare lo stipendio non lo accoltellano). E cosa pensa quando scopre che lui guadagna 900 € al mese mentre un conduttore televisivo, un calciatore, un manager dell'ASL o di qualche azienda partecipata e non, guadagna oltre 50.000 € al mese.
Probabilmente si chiede a cosa serve la ragione e perchè la si dovrebbe usare per pensare?
giovedì 26 novembre 2009
Università
Ritirata la mozione sull'Università da parte dei grupppi di maggioranza del
Consiglio provinciale di siena. La mozione verrà discussa in Commissione Cultura dove verranno esaminate le proposte delle minoranze con l'obietticvo di licenziare un testo condiviso da tutto il Consiglio. Si tratta di un atto di responsabilità di tutti i gruppi che, in un momento così difficile e critico per l'ateneo della nostra città, antepongono gli interessi dell'Università a quelli strettamente politici e di parte.
sabato 21 novembre 2009
Rettifica per la stampa
La Stampa di oggi ha riportato che ieri al Consiglio provinciale di Siena il Gruppo PRC-CI ha votato contro le misure anticrisi, siccome non è così, inviatiamo a leggere quanto segue:
Il Gruppo PRC-CI in Consiglio Provinciale di Siena relativamente alle misure anticrisi presentati dalla Giunta ed a tutti gli Ordine del Giorno inerenti l'argomento presentati dai vari Gruppi, non ha partecipato al voto per il seguente motivo: Il Consiglio Straodinario (da noi proposto) si è trasformato in ordinario per responsabilità dei Gruppi del PdL e della maggioranza che hanno reso il documento della Giunta non emendabile per cui in aula ognuno ha votato il proprio compitino. Quindi la scelta era dire si o no e siccome, per quanto ci riguarda, in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo a causa della crisi economica soprattutto chi è senza lavoro e le famiglie in difficoltà con mutui e figli a scuola, si doveva fare ogni sforzo per fare un documento che riusciva a rispondere a tutte le emergenze provinciali. Così non è stato, perchè si è rifiutato il confronto, per cui il nostro Gruppo ha fatto le sue proposte, ha preso atto delle proposte degli altri e non ha partecipato al voto.
venerdì 20 novembre 2009
Il prossimo Consiglio Provinciale del 25 Novembre
Si discuterà una mozione sull'Università di Siena:
cosa fare per uscire dalla crisi.
Intanto bisognerebbe capire come mai in questi anni nessuno si era
reso conto che l'Università aveva un buco di 300 milioni di euro, come
mai i dirigenti che guadagnano un sacco di quattrini non sono mai responsabili
e come mai nelle crisi pagano sempre i più deboli?
In questo caso: gli sudenti, i ricercatori precari, i lavoratori!
mercoledì 18 novembre 2009
La crisi per chi?
Se una settimana fa i Parlamentari si sono aumentati lo stipendio da 17915 a 19150 euro al mese, se le banche hanno aumentato gli utili, se i dirigenti ricevono ancora ricchi stipendi e ricchi premi di produttività, perchè chi guadagna meno di 1000 euro mese o non guadagna per niente non si deve incazzare e pretendere di stare meglio?
venerdì 13 novembre 2009
Bufera nel PD e nel PdL di Chianciano
COMUNICATO STAMPA
Nello spazio di qualche giorno la Giunta di centrosinistra di Chianciano perde uno dei suoi principali esponenti, la dott.sa Bianchi e nel contempo il centrodestra perde il suo leader: l’ex ministro Guidi
Sulle dimissioni di Guid,i come avevo già detto nel corso della campagna elettorale, erano ampiamente prevedibili nel momento in cui il centro desta è stato sconfitto.
Si sapeva bene che quella candidatura era uno specchietto per le allodole, un candidato prestato al centrodestra nel tentativo di vincere che in caso di sconfitta se ne sarebbe andato.
Per quanto riguarda la dott.sa Bianchi, le sue dimissioni destano più stupore e certamente indeboliscono una maggioranza che su questo nome aveva puntato come segno di rinnovamento.
Questi segnali di crisi non sono per noi di Rifondazione Comunista e della lista Comunista, motivo di soddisfazione.
Restiamo invece preoccupati per la situazione economica e sociale della realtà di Chianciano, rispetto alla quale continuiamo a non vedere da parte dell’amministrazione risposte adeguate.
Il nostro obiettivo è sempre stato quello di partire dalle terme per rilanciare un progetto di sviluppo che facesse delle risorse naturali e paesaggistiche di Chianciano, il punto di forza per una ripresa economica e sociale.
A questa amministrazione chiediamo che si dia una mossa e che ripaghi la fiducia ricevuta dalla maggioranza dei cittadini con un impegno concreto per rispondere a queste esigenze.
Gianluigi Pegolo
lunedì 9 novembre 2009
Il PRC ed il PdCI esprimono preoccupazione e dubbi per le dimissioni dell’Assessore alle attività produttive. Dopo appena sei mesi la Giunta, presentata come una squadra forte ed innovativa, perde proprio la Dott.ssa Bianchi, che doveva significare lo scatto in avanti di una classe dirigente ormai vecchia e satura dal contesto statico e stagnante della crisi della politica ed inefficace rispetto alla deriva economica diventata insopportabile per tutti. Purtroppo, con queste dimissisioni si conferma che il richiamo alla partecipazione ed al ricambio della classe dirigente rimane scritto solo nei programmi elettorali e non viene mai realizzato concretamente. Infatti il 100% dei componenti della Giunta ritorna ad essere rappresentato solo da ex amministratori.
Il PRC da “Settembre 2003” denuncia apertamente il progetto scellerato e condiviso dai vertici del Centro-Destra e del Centro-Sinistra basato sulla rinuncia alla elaborazione di un piano industriale con al centro il termalismo come risorsa fondamentale per la ripresa di Chianciano.
I partiti che governano e soprattutto il PD non possono far finta di nulla continuando a delegare l’esecutivo sulle responsabilità politiche della città. Auspichiamo, quindi, che si faccia chiarezza al più presto, aprendo un serio e costruttivo confronto con la città e con i suoi abitanti.
I Comunisti esprimono contrarietà ad elezioni anticipate, perché aumenterebbero la confusione e l’incertezza e non sarebbe certo il PdL a poter risolvere i problemi del paese, visto il fallimento della lista Guidi e come è finito il paventato bene che gli attuali ministri del Centro-Destra, dovevano fare per Chianciano.
E’ urgente che il Consiglio Comunale decreti lo Stato d’emergenza e chieda l’intervento del Governo, della Regione e della Provincia, per un sostegno ai disoccupati, alle famiglie ed alle imprese in difficoltà e si definisca un Piano che metta in stretto collegamento le Terme, l’Assessorato regionale alla Salute e le università toscane che attraverso la ricerca e lo studio dovranno concorrere a definire il rilancio dell’identità termale.
Sperando che le dimissioni non siano state stimolate per legittimare una covante “restaurazione” allo scopo di consolidare il mantenimento della situazione esistente e la definitiva rinuncia alla ripresa di Chianciano come stazione termale.
Partito della Rifondazione Comunista
Partito dei Comunisti Italini
Chianciano Terme
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