lunedì 21 dicembre 2009
9 ore di Consiglio, sono finito! Bilancio approvato col voto contrario dei Comunisti e con oltre 40 milioni di euro in meno ripartiti nei settori: Sviluppo Economico, Sociale, Istruzione, Tutela Ambientale e Gestione del Territorio. Il 2010 sarà un anno difficile, naturalmente per i deboli della Provincia di Siena...tanto i ricchi staranno sempre meglio...ed i comunisti saremo di meno ed impegnati in biciclette a fare da scorta a qualcun altro...alè
mercoledì 16 dicembre 2009
Se si chiudessero le trasmissioni che invitano sempre i soliti noti per dire sempre le solite sciocchezze e si aprissero TV dove si invita la gente comune, quella che vive realmente i problemi di cui parlano, senza cognizione di causa, i soliti noti...non ci sarebbe bisogno di chiudere niente, nemmeno i parlamenti dove si portano i cappi o le bottiglie di champagne per brindare...che spettacolo ignobile.....chi paga?....perchè non ci si mena per le idee invece che per le stronzate, per il leaderismo, per il maggioritario di lor signori, per la governabilità di La Russa, Di Pietro, Vespa, Castelli e compagnia? Creare il clima di odio serve al capitalismo per stringere il cappio intorno ai lavoratori soprattutto a quelli che non hanno il posto fisso, a quelli che non li vede nessuno perchè la mattina vanno in cantiere troppo presto...mentre gli altri dormono!!!! Che spettacolo!!!!
venerdì 11 dicembre 2009
Pensieri erotici
Mi chiedo cosa potrà pensare quel manovale che stamani è arrivato in cantiere ed ha trovato l'acqua congelata e per impastare il cemento ha cominciato a soffiare con il compressore mentre il suo capo gli urlava di sbrigarsi (speriamo che quando va a ritirare lo stipendio non lo accoltellano). E cosa pensa quando scopre che lui guadagna 900 € al mese mentre un conduttore televisivo, un calciatore, un manager dell'ASL o di qualche azienda partecipata e non, guadagna oltre 50.000 € al mese.
Probabilmente si chiede a cosa serve la ragione e perchè la si dovrebbe usare per pensare?
giovedì 26 novembre 2009
Università
Ritirata la mozione sull'Università da parte dei grupppi di maggioranza del
Consiglio provinciale di siena. La mozione verrà discussa in Commissione Cultura dove verranno esaminate le proposte delle minoranze con l'obietticvo di licenziare un testo condiviso da tutto il Consiglio. Si tratta di un atto di responsabilità di tutti i gruppi che, in un momento così difficile e critico per l'ateneo della nostra città, antepongono gli interessi dell'Università a quelli strettamente politici e di parte.
sabato 21 novembre 2009
Rettifica per la stampa
La Stampa di oggi ha riportato che ieri al Consiglio provinciale di Siena il Gruppo PRC-CI ha votato contro le misure anticrisi, siccome non è così, inviatiamo a leggere quanto segue:
Il Gruppo PRC-CI in Consiglio Provinciale di Siena relativamente alle misure anticrisi presentati dalla Giunta ed a tutti gli Ordine del Giorno inerenti l'argomento presentati dai vari Gruppi, non ha partecipato al voto per il seguente motivo: Il Consiglio Straodinario (da noi proposto) si è trasformato in ordinario per responsabilità dei Gruppi del PdL e della maggioranza che hanno reso il documento della Giunta non emendabile per cui in aula ognuno ha votato il proprio compitino. Quindi la scelta era dire si o no e siccome, per quanto ci riguarda, in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo a causa della crisi economica soprattutto chi è senza lavoro e le famiglie in difficoltà con mutui e figli a scuola, si doveva fare ogni sforzo per fare un documento che riusciva a rispondere a tutte le emergenze provinciali. Così non è stato, perchè si è rifiutato il confronto, per cui il nostro Gruppo ha fatto le sue proposte, ha preso atto delle proposte degli altri e non ha partecipato al voto.
venerdì 20 novembre 2009
Il prossimo Consiglio Provinciale del 25 Novembre
Si discuterà una mozione sull'Università di Siena:
cosa fare per uscire dalla crisi.
Intanto bisognerebbe capire come mai in questi anni nessuno si era
reso conto che l'Università aveva un buco di 300 milioni di euro, come
mai i dirigenti che guadagnano un sacco di quattrini non sono mai responsabili
e come mai nelle crisi pagano sempre i più deboli?
In questo caso: gli sudenti, i ricercatori precari, i lavoratori!
mercoledì 18 novembre 2009
La crisi per chi?
Se una settimana fa i Parlamentari si sono aumentati lo stipendio da 17915 a 19150 euro al mese, se le banche hanno aumentato gli utili, se i dirigenti ricevono ancora ricchi stipendi e ricchi premi di produttività, perchè chi guadagna meno di 1000 euro mese o non guadagna per niente non si deve incazzare e pretendere di stare meglio?
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