venerdì 22 gennaio 2010

Interrogazione rotatoria SP146 - Querce al Pino

Siena, 20 gennaio 2010 Interrogazione n. 3/2010 Al Presidente della Provincia di Siena Oggetto: Interrogazione consiliare a risposta orale e scritta inerente la rotatoria della SP146 località Querce al Pino - Chiusi. Premesso che sarebbe stato opportuno realizzare una rotatoria 500 metri più avanti e precisamente dove attestano la strada che conduce al Casello dell’Autostrade del Sole A1, la strada per Chiusi, quella per Chianciano e quella per Sarteano e che rimane difficile comprendere come mai si è provveduto a realizzare una rotatoria solo a servizio dell’ingresso della multisala e dove non si attesta nessun’altra arteria di circolazione. Il Gruppo di Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani chiede di sapere: quando si provvederà a completare tale opera considerato che le carreggiate di deflusso sono particolarmente strette e la Provincia è costretta a mettere birilli di segnalazione del limite di carreggiata per evitare uscite di strada dei veicoli che tuttavia, rimangono spesso coinvolti in questo tipo di incedenti. Per non parlare dei pericoli che corre, in caso di sorpassi, soprattutto chi viaggia con veicoli leggeri come scooter, biciclette o addirittura che cammina a piedi. Chiede altresì di sapere se l’Amministrazione Provinciale ha preso in considerazione l’eventualità di realizzare una rotatoria in prossimità dell’ingresso al Casello A1 Chiusi -Chianciano Terme, dove vi è una presenza notevole di traffico e considerato che ormai in questo tipo di incroci sono state realizzate le rotatorie previste per legge quasi dappertutto. Inoltre questo intervento ci risulta modesto in termini economici perché lo spazio a disposizione è rilevante differentemente di quello dell’aria utilizzata per la rotatoria suddetta. Qualora l’Amministrazione avesse già in programma questo tipo di intervento chiediamo di sapere quali sono i tempi previsti e quali gli eventuali elementi ostativi.

venerdì 15 gennaio 2010

Licenziamenti Novartis

Dichiarazione del capogruppo Antonio Falcone sui licenziamenti annunciati da Novartis: INACCETTABILE MANDARE A CASA I LAVORATORI QUANDO GLI AFFARI CON IL MINISTERO ITALIANO VANNO A GONFIE VELE GRAZIE ALLA PANDEMIA. Il Gruppo provinciale Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani esprime tutta la propria solidarietà nei confronti dei lavoratori messi in mobilità dalla Novartis. Per quanto ci riguarda, riteniamo inaccettabile che l’azienda dopo aver ricevuto una commessa importante in termini finanziari come quella relativa al vaccino per l’influenza A, possa mettere in mobilità 24 lavoratori. Riteniamo questa condotta irrispettosa nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie che rischiano di essere vittime di una ristrutturazione aziendale che non trova nessun tipo di giustificazione e che fra l’altro non è stata minimamente concertata con le maestranze aziendali. Troppo comodo fare il bello ed il cattivo tempo con i soldi pubblici del Ministero e con il destino dei lavoratori e tenuto conto della fin troppa disponibilità dimostrata dalle Istituzione durante la vicenda relativa agli scarichi di formaldeide. Chiediamo l’immediato impegno dell’ Assessore provinciale competente e di tutte le Istituzioni affinchè venga impedita l’ennessima malefatta dei padroni nei confronti di chi lavora.

Interrogazione n. 2/2010

Su segnalazione del nostro consigliere comunale di Murlo abbiamo inoltrato al Presidente della Provincia la seguente interrogazione consiliare: Siena,16 gennaio 2010 Interrogazione n. 2/2010 Al Presidente della Provincia di Siena Oggetto: Interrogazione a risposta orale e scritta Premesso che il territorio comunale di Murlo è attraversato dal fiume Merse dal torrente Crevole e da altri corsi d’acqua minori; che un’adeguata e sistematica manutenzione e pulizia degli stessi è condizione necessaria per contenere esondazioni e disagi o pericoli alla popolazione; che esistono strutture come la passerella sul fiume Crevole in località La Befa, che vengono regolarmente inondate in occasione di elevate precipitazioni, isolando in tal modo le abitazioni oltre il torrente e/o costringendo i cittadini ad attraversarlo utilizzando i binari della ferrovia con grande rischio per la sicurezza; che il suddetto problema non è nuovo ma conosciuto da molti anni e dalle passate amministrazioni, nonché oggetto di molte segnalazioni da parte degli abitanti interessati; che i vincoli ambientali o di bilancio non sollevano gli Enti preposti dal dovere di cercare soluzioni tecniche per mettere in sicurezza l’attraversamento del torrente Crevole onde evitare disagi e rischi per i cittadini; Il Sottoscritto Antonio Falcone, Consigliere della Lista Rifondazione-Comunisti Italiani. CHIEDE al Presidente della Giunta Provinciale di riferire sullo stato dei fiumi e dei torrenti che attraversano quel territorio comunale, in ordine soprattutto alla loro manutenzione ed alle competenze dell’Amministrazione comunale; se intende impegnarsi per quanto di competenza e sollecitare l’Amministrazione per quanto ad essa compete per cercare una soluzione definitiva in particolare al problema dell’attraversamento del torrente Crevole in località La Befa; se intende impegnarsi affinchè l’incolumità dei cittadini sia prioritaria rispetto ai vincoli naturalistico - paesaggistici che non sarebbero comunque stravolti dalla messa in sicurezza e pulitura della passerella. Siena, 16/01/2010. Antonio Falcone

giovedì 14 gennaio 2010

Interrogazione Consiliare

Siena,14 gennaio 2010 Interrogazione n. 1/2010 Al Presidente della Provincia di Siena Oggetto: Interrogazione consiliare a risposta orale e scritta. Appreso dalla stampa locale che nel Comune di Sovicille nelle vicinanze di Palazzo al Piano e precisamente nel podere Campofico, sono intervenute le guardie provinciali insieme all’Ufficiale Giudiziario ed ai carabinieri per notificare agli occupanti un’ingiunzione di sfratto, usando trapani ed attrezzi per forzare l’ingresso tenuto chiuso dagli occupanti; considerato che gli occupanti vivono da tempo nel podere suddetto e che, fra l’altro hanno avviato iniziative di miglioramento dello stesso sito fra i quali attività di coltivazione e di allevamento di piccoli capi di bestiame. Il Gruppo di Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani chiede di sapere: - quando, l’Amministrazione Provinciale è venuta a conoscenza dell’esistenza dei dimoranti abusivi e cosa ha fatto per scongiurare un comportamento poco dignitoso per il significato sociale e pubblico dell’Ente; - cosa pensa di fare per trovare una soluzione che non peggiori la situazione economica e logistica dei ragazzi e faccia in modo che possano continuare la vita associativa salvaguardando i valori che hanno dimostrato quei ragazzi, rispettando l’uomo e l’ambiente dove vive a discapito di attività meno dignitosi per se stessi e per la comunità tutta; - cosa intende fare qualora i termini di sgombero non saranno rispettati e quale sarà la destinazione di quel podere qualora, come auspichiamo, si trovi una soluzione che non penalizzi la vita di quei ragazzi, anche in considerazione della durezza dei tempi ed in un momento così drammatico soprattutto per chi non ha la fortuna di avere un tetto ed un luogo dove ripararsi perlomeno dal freddo di questi giorni. Il Capogruppo della Lista Rifondazione - Comunisti Italiani Antonio Falcone

venerdì 8 gennaio 2010

Bilancio di previsione 2010

I problemi e le criticità conseguenti all’approvazione del 1° Bilancio del Consiglio Provinciale uscito dalle ultime elezioni amministrative, sono veramente pesanti, certamente non per quello che sostiene il PDL e cioè dovuti alla modifica dei parametri incentivanti e per effetto dello spostamento di alcune voci di bilancio da un Titolo ad un altro, ma per le conseguenze economiche che produrranno sul tessuto sociale e sul futuro economico della provincia. Per quanto ci riguarda, con l’approvazione del bilancio di previsione per il 2010 si è prodotta l’ennesima criticità nei confronti dei cittadini della nostra Provincia. Infatti sul Bilancio di Previsione è stato effettuato un taglio della spesa, rispetto al 2009, che supera ampiamente il 20% delle uscite consolidate nell’ultimo esercizio. Si tratta di oltre 45 milioni di euro in meno che circoleranno nella nostra provincia ed a queste si aggiungeranno i tagli perpetrati da quasi tutti i comuni ed i disastri economici provocati dalla crisi di carattere generale che stiamo vivendo. Lo scenario che si prospetta per le nostre comunità sarà molto duro. I buoni propositi ed i numerosi Tavoli e Protocolli d’Intesa che sta mettendo in atto l’Amministrazione non saranno sufficienti ad attenuare gli effetti che si produrranno a causa di questi tagli. Purtroppo e come sempre, sono le risorse destinate alle politiche sociali quelle ad essere più falcidiate, difatti avremo i tagli più cospicui nei capitoli che riguardano il Settore Sociale (-32,6%), l’Istruzione Pubblica (-32,1%) e lo Sviluppo Economico (-37,4). Stessa sorte hanno subito altri settori, per noi di rilevanza strategica, quali quello relativo alla Gestione del Territorio (-14,4%) ed alla Tutela Ambientale (-6,7%). Siamo consapevoli che la diminuzione dei trasferimenti dello Stato e della Regione, in misura del 5% rispetto al 2009 e le misure relative alla riduzione della spesa pubblica imposte dal Patto di Stabilità, pesano enormemente sulle scelte della Provincia, tuttavia, non possiamo evitare di porci la seguente domanda: “il Bilancio del 2009 era improntato su misure elettoralistiche oppure il PD è convinto come il PDL che la crisi si combatte riducendo la spesa pubblica?” Noi siamo molto preoccupati e crediamo che se non si darà vita ad una fase in cui si rinuncia alle grandi opere e si avviano una serie di piccoli investimenti pubblici per rendere la nostra Provincia più sicura ed efficiente e nello stesso tempo permettere al tessuto economico, composto soprattutto di piccole aziende, ed ai lavoratori di essere protagonisti di un circuito virtuoso di ripresa di circolazione finanziaria e sviluppo locale, saranno anni molto difficili per il popolo senese.

giovedì 31 dicembre 2009

Bentornato Marx

"Ogni cosa oggi sembra portare con sé la sua contraddizione. Macchine, dotate del meraviglioso potere di ridurre e potenziare il lavoro umano, fanno morire l'uomo di fame e lo ammazzano di lavoro. Un misterioso e fatale incantesimo trasforma le nuove sorgenti della ricchezza in fonti di miseria. Le conquiste della tecnica sembrano ottenute a prezzo della loro setssa natura. Sembra che l'uomo nella isura in cui assoggetta la natura, si assoggetti ad altri uomini o alla propria abiezione. Perfino la pura luce della scienza sembra poter risplendere solo sullo sfondo tenebroso dell'ignoranza. Tutte le nostre scoperte e i nostri progressi sembrano infondere una vita spirituale alle forze materiali e al tempo stesso istupidire la vita umana, riducendola ad una forza materiale". Karl Marx.

lunedì 21 dicembre 2009

9 ore di Consiglio, sono finito! Bilancio approvato col voto contrario dei Comunisti e con oltre 40 milioni di euro in meno ripartiti nei settori: Sviluppo Economico, Sociale, Istruzione, Tutela Ambientale e Gestione del Territorio. Il 2010 sarà un anno difficile, naturalmente per i deboli della Provincia di Siena...tanto i ricchi staranno sempre meglio...ed i comunisti saremo di meno ed impegnati in biciclette a fare da scorta a qualcun altro...alè