lunedì 10 maggio 2010
Comunicato stampa
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà agli studenti occupanti della Facoltà di Lettere e Filosofia, attaccati la scorsa notte da un gruppo di ignoti che, oltre a tentare di provocare violentemente gli studenti (che hanno sempre mantenuto il controllo della situazione evitando di cedere), hanno compiuto azioni che avrebbero potuto avere conseguenze molto gravi su persone e cose. Indipendentemente dalla natura dell’azione, che verrà accertata dalle forze dell’ordine, essa si inserisce in un contesto di crescenti attacchi a spazi e simboli di democrazia. Non si tratta di un episodio di delinquenza comune, legato ad un problema di ordine pubblico, bensì è il frutto di un clima culturale nazionale che legittima l’attacco a chi contesta un sistema ingiusto e lotta per i diritti.
Sosteniamo gli studenti nella prosecuzione della loro lotta per la loro e la libertà di tutti!
Partito della Rifondazione Comunista – Federazione provinciale di Siena
mercoledì 28 aprile 2010
Dichiarazione di voto
Come al solito gli addetti stampa presenti al Consiglio Provinciale
o, per iniziativa personale o, per invito del potere, pubblicano inesattezze rispetto ai lavori in aula e soprattutto riguardo alle posizione del Gruppo Comunista, quindi pubblichiamo integralmente la nostra Dichiarazione di Voto
in modo di avere un quadro veritiero sulla nostra posizione rispetto all'approvazione del Bilancio consuntivo 2009.
Dichiarazione di voto
Il Gruppo PRC-PDCI vota contro al rendiconto di bilancio 2009 ed ai documenti ad esso collegato in quanto si tratta di una delibera direttamente collegata a scelte di governo che riguardano ed hanno riguardato la maggioranza, fra l’altro interposta a cavallo fra due legislature. Sicuramente ci sono aspetti positivi ed aspetti negativi, ma dare un giudizio compiuto presuppone una conoscenza ed una condivisione politica delle scelte specifiche.
Nel merito delle scelte consideriamo insufficienti le misure di risposta alla crisi occupazionale ed alle problematiche sociali. Auspichiamo, per il futuro, una vera apertura e coinvolgimento di tutto il consiglio, comprese le opposizioni affinchè ci sia una maggiore attenzione agli investimenti, come nel caso di Palazzo al Piano che hanno prodotto fino ad oggi solo degrado.
giovedì 18 marzo 2010
Dichiarazione di voto sul PTC
Il Gruppo consiliare Rifondazione-Comunisti Italiani esprime voto favorevole alla delibera di adozione del Piano Territoriale di Coordinamento integrata dalla mozione presentata dal nostro Gruppo. Sottolinea l'ottimo lavoro svolto dal Team che lo ha istruito e ritiene il PTC uno strumento valido per garantire il giusto equilibrio fra le varie realtà comunali esaltando le specificità in un contesto di sostenibilità e di salvaguardia del patrimonio ambientale e storico della Provincia.
Raccomanda un rigoroso ed attento lavoro inerente l'attuazione dello stesso Piano.
Il nostro Gruppo sarà vigile ed interessato affinchè i principi del Piano non vengano snaturati dai localismi e dagli interessi di parte.
Il PTC è stato approvato con
15 voti favorevoli (PD, IV, La Sinistra, PRC-PDCI)
1 astenuto (UDC)
7 contrari (Lega e PdL)
Mozione sul PTC
Premesso che
le specificità territoriali della Provincia di Siena, dove le risorse naturali, paesaggistiche, storiche e culturali sono gli assi portanti della vita economica e sociale;
l’attenzione e la salvaguardia di questo patrimonio coinvolge strumenti legislativi di interesse nazionale, europeo e mondiale;
le risorse termali sono una delle risorse fondamentali di questa provincia e che la complessità dei bacini e delle falde di origine mineraria sono elementi delicati per il loro stretto collegamento con le attività urbanistiche e strutturali e quindi meritano un’attenzione particolare;
la Legge 323 del 2000 ed in particolare l’art. 13 che nel comma 2 ribadisce che “Il marchio di qualità ambientale termale può essere assegnato solo se per il territorio di riferimento della concessione mineraria siano stati adottati gli strumenti di tutela e di salvaguardia urbanistico-ambientale di cui all'art. 1 comma 4”.
la Legge Regione Toscana n. 49/1995 istituisce e stabilisce i criteri di gestione delle aree naturali protette di interesse locale (ANPIL);
le delibere n. 38 del 21.03.1996 e n. 127 del 17.07.1996 del Consiglio Provinciale di Siena istituiscono formalmente ed in ottemperanza dell’art. 15 della L.R. 49/95 le ANPIL;
il C.R. 8 giugno 1999 con la Delibera n. 161 aggiorna l’elenco ufficiale della Regione Toscana delle ANPIL (Del.) dove sono inserite alcuni territori provinciali come quelle della Val D’Orcia, del Parco Fluviale dell’Alta Val d’Elsa e del Lago di Chiusi;
nel 1990 il Centro storico di San Gimignano, nel 1995 il Centro Storico di Siena, nel 1996 il Centro Storico di Pienza e dal 2 luglio 2004 il Parco della Val D’Orcia sono siti riconosciuti “Patrimonio mondiale dell'Umanità” dall'UNESCO;
il DECRETO del 25 marzo 2005 riporta l’Elenco delle Zone di protezione speciale (ZPS), classificate ai sensi della direttiva 79/409/CEE, dove alla Pag. 29 sono inseriti i territori provinciali denominati: Camposodo e Crete di Leonina, Monte Oliveto Maggiore e Crete di Asciano, Lago di Montepulciano, Lucciolabella e Crete dell’Orcia e del Formone;
la Legge 20 febbraio 2006, n. 77 "Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella 'Lista del Patrimonio Mondiale' e posti sotto la tutela dell'UNESCO".
Il Consiglio Provinciale di Siena
con l’adozione del Piano Territoriale di Coordinamento oltre a mettere a disposizione delle comunità locali ed a dotarsi di uno strumento di coordinamento orizzontale che, partendo dalla salvaguardia delle risorse naturali, ambientali, storico e culturali della Provincia, si pone l’obiettivo di realizzare scelte volte a soddisfare i bisogni e le specificità dei territori in un contesto che vede la sostenibilità e gli interessi generali di coordinamento come elementi guida delle azioni del Piano provinciale e di quelle dei piani comunali.
In particolare:
si impegna ed impegna la Giunta provinciale a favorire l’attuazione di quanto previsto dalla Legge 323/2000 per quanto riguarda gli interventi ricadenti nelle aree dove insistono bacini o falde dai quali dipende l’erogazione e la qualità delle acque termali;
si impegna ed impegna la Giunta provinciale a far in modo che le scelte legate allo sviluppo ed alla realizzazione dei Piani locali favoriscano l’attuazione di tutti gli strumenti legislativi e deliberativi legati alla salvaguardia delle aree naturale protette di interesse locale;
si impegna ed impegna la Giunta provinciale a fare in modo che tutte le azioni del PTC non siano in contrasto con i Piani di Gestione e con le caratteristiche paesaggistiche e che, in ogni caso, non vadano in contrasto con i criteri per i quali è stato istituito il riconoscimento da parte dell’UNESCO di patrimonio mondiale dell’umanità dei siti provinciali citati ed in particolare di quello del Parco della Val D’Orcia.
Siena 17 marzo 2010
Approvato con
15 voti favorevoli (PD, IV, La Sinistra)
2 astenuti (Lega e UDC)
6 contrari (PdL)
sabato 27 febbraio 2010
Comunicato stampa
Siamo ormai al ridicolo, dopo il fallimento di tutte le iniziative mirate al rilancio di Chianciano, il neo eletto (non si sa da chi) Comitato per Chianciano fa passare per buona anche l’ulteriore vendita delle Terme da parte del Comune di Chianciano.
Sono veramente lontani i tempi in cui si occuparono i binari alla Stazione di Chiusi per far ritornare le Terme alla comunità locale o quelli in cui la sola entrata di FISES con il 5% delle quote, fece scandalo in tutta la città termale.
Addirittura per terminare i lavori della piscina (ormai miraggio nel deserto) il comune avrà meno del 10% di azioni delle proprietà immobiliari delle Terme. I 2 milioni di euro stanziati dalla Regione Toscana non sono altro che l’ulteriore sottoscrizione da parte di un solo socio (la Regione) dell’aumento di capitale, fra l’altro deliberato tempo fa. Il Comitato per Chianciano nella parata di giovedì 25 febbraio rilancia il centro di eccellenza delle malattie del fegato, già promesso nel 2002 come centro di ricerca, ribadito nel 2004 dall’impegno di Provincia e Regione ed ora in due mesi chiamato prima Centro Diagnostico (dall’attuale candidato alla Presidenza regionale) ed ora Eccellenza (di che cosa?) dal neo comitato per Chianciano.
Per non parlare del teatrino infinito del Palacongressi spostato da Mezzo Miglio a Via della Valle fino ad arrivare alle Ribussolaie, con il risultato che sono stati spesi tanti soldi pubblici per progetti, indagini geologici, piani di fattibilità ed altro e di palacongressi nemmeno l’ombra.
Per quanto ci riguarda, siamo convinti che Chianciano non ha bisogno di grandi annunci e di promesse (i cittadini sono stufi), occorre lavorare sodo e valorizzare le potenzialità termali, turistiche e ricettive innovando non solo l’accoglienza ma anche e soprattutto la gestione. Sarebbe già una grande cosa avere delle strade senza buche ed un po’ di efficienza nei servizi pubblici. Intanto la stagione 2010 è alle porte e con quale entusiasmo si apre, lo sanno solo le banche.
venerdì 5 febbraio 2010
Lettera a Claudio Grassi
Antonio scrive:
1 febbraio 2010 alle 23:28
Caro Claudio, hai perfettamente ragione rispetto ai settarismi, ma se li usi come categoria per definire chi si oppone agli accordi con il PD e la sinistra illuminata ti faccio notare che occorrerebbe considerare alcune varianti:
1) Oggi possiamo parlare di settarismo perchè abbiamo conosciuto il PCI e la sua storia;
2) dobbiamo ricostruire nuovamente un’identità comunista?
3) e’ necessario distinguerci dalla melma del pensiero unico?
Rispetto alla considerazione di chi è “andato oltre”, forse hai ragione tu visto come è finito il documento del congresso e tu sai bene quanto dovrebbe valere in una formazione collettivista un documento che racchiude la sintesi di varie posizioni. Forse aveva ragione Vendola. La Rifondazione è finita ed è giunta l’ora di sostituire la rifondazione comunista con la rifondazione della Sinistra. Io non sono daccordo ma visto gli esiti del documento congressuale non mi resta che adeguarmi o farmi definire settario e residuale. E’ questo che pensi veramente?
Per rispetto di chi ha fatto la campagna elettorale contro Vendola ed il suoi ed in difesa di un briciolo di identità, penso che le scissioni sono uguali alla perdita dei denti…ti fanno tanto male ma quanto l’hai persi non li puoi rimettere più allo stesso posto a meno che non siano artificiali e fai un intervento chirurgico.
Un abbraccio
Antonio Falcone
domenica 24 gennaio 2010
Promesse elettorali di Enrico Rossi
Dichiarazione del capogruppo Antonio Falcone sul Centro di eccellenza delle malattie epatobiliari promesso a Chianciano dal candidato alle regionali del PD Enrico Rossi: BASTA ANNUNCI E PROMESSE ELETTORALI DOPO OTTO ANNI DI VUOTO.....SI RISCHIA DI IRRITARE PERFINO L’EROE DI COLLODI.
“Enrico Rossi ed il PD provinciale rilanciano il centro di eccellenza per le malattie epatobiliari, come se alla guida della Sanità regionale, della Regione Toscana e della provincia di Siena fin’ora ci fossero stati i marziani. Durante la festa dell'Unità del 2002 Enrico Rossi assunse l’impegno per la costruzione di un Centro di Ricerca per le malattie del fegato, ripreso sia dal programma comunale che da quello provinciale del 2004, sbandierato ai quattro venti in ogni occasione pubblica, incluso la campagna elettorale 2009. Sono passati otto anni, Enrico Rossi ha fatto carriera e da Assessore alla Salute diventerà Governatore della Toscana, viceversa l’impegno assunto è retrocesso, da centro di ricerca per le malattie del fegato si è ridotto in centro diagnostico di eccellenza.
Non ci vuole molto per capire la differenza.
Tuttavia in ogni appuntamento elettorale il PD non perde occasione per fare annunci sul rilancio di Chianciano. Peccato che dopo le elezioni rimane il vuoto ed i pilastri di cemento armato abbandonate nella desolazione e nel degrado, come nel caso delle piscine termali e del pala-congressi.
Possiamo comprendere Elisa Meloni che nel 2002 era ancora adolescente e forse non è informata sul passato della città termale, ma come si può comprendere chi ricopriva e ricopre tutt’ora ruoli importanti sia nell’Amministrazione che nel PD. Come è possibile giocare con i problemi e la pazienza di chi non riesce a sopravvivere con la propria impresa e di chi perde ogni giorno il lavoro e la speranza di andare avanti?!”
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