mercoledì 16 dicembre 2009

Se si chiudessero le trasmissioni che invitano sempre i soliti noti per dire sempre le solite sciocchezze e si aprissero TV dove si invita la gente comune, quella che vive realmente i problemi di cui parlano, senza cognizione di causa, i soliti noti...non ci sarebbe bisogno di chiudere niente, nemmeno i parlamenti dove si portano i cappi o le bottiglie di champagne per brindare...che spettacolo ignobile.....chi paga?....perchè non ci si mena per le idee invece che per le stronzate, per il leaderismo, per il maggioritario di lor signori, per la governabilità di La Russa, Di Pietro, Vespa, Castelli e compagnia? Creare il clima di odio serve al capitalismo per stringere il cappio intorno ai lavoratori soprattutto a quelli che non hanno il posto fisso, a quelli che non li vede nessuno perchè la mattina vanno in cantiere troppo presto...mentre gli altri dormono!!!! Che spettacolo!!!!

venerdì 11 dicembre 2009

Pensieri erotici

Mi chiedo cosa potrà pensare quel manovale che stamani è arrivato in cantiere ed ha trovato l'acqua congelata e per impastare il cemento ha cominciato a soffiare con il compressore mentre il suo capo gli urlava di sbrigarsi (speriamo che quando va a ritirare lo stipendio non lo accoltellano). E cosa pensa quando scopre che lui guadagna 900 € al mese mentre un conduttore televisivo, un calciatore, un manager dell'ASL o di qualche azienda partecipata e non, guadagna oltre 50.000 € al mese. Probabilmente si chiede a cosa serve la ragione e perchè la si dovrebbe usare per pensare?

giovedì 26 novembre 2009

Università

Ritirata la mozione sull'Università da parte dei grupppi di maggioranza del Consiglio provinciale di siena. La mozione verrà discussa in Commissione Cultura dove verranno esaminate le proposte delle minoranze con l'obietticvo di licenziare un testo condiviso da tutto il Consiglio. Si tratta di un atto di responsabilità di tutti i gruppi che, in un momento così difficile e critico per l'ateneo della nostra città, antepongono gli interessi dell'Università a quelli strettamente politici e di parte.

sabato 21 novembre 2009

Rettifica per la stampa

La Stampa di oggi ha riportato che ieri al Consiglio provinciale di Siena il Gruppo PRC-CI ha votato contro le misure anticrisi, siccome non è così, inviatiamo a leggere quanto segue: Il Gruppo PRC-CI in Consiglio Provinciale di Siena relativamente alle misure anticrisi presentati dalla Giunta ed a tutti gli Ordine del Giorno inerenti l'argomento presentati dai vari Gruppi, non ha partecipato al voto per il seguente motivo: Il Consiglio Straodinario (da noi proposto) si è trasformato in ordinario per responsabilità dei Gruppi del PdL e della maggioranza che hanno reso il documento della Giunta non emendabile per cui in aula ognuno ha votato il proprio compitino. Quindi la scelta era dire si o no e siccome, per quanto ci riguarda, in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo a causa della crisi economica soprattutto chi è senza lavoro e le famiglie in difficoltà con mutui e figli a scuola, si doveva fare ogni sforzo per fare un documento che riusciva a rispondere a tutte le emergenze provinciali. Così non è stato, perchè si è rifiutato il confronto, per cui il nostro Gruppo ha fatto le sue proposte, ha preso atto delle proposte degli altri e non ha partecipato al voto.

venerdì 20 novembre 2009

Il prossimo Consiglio Provinciale del 25 Novembre

Si discuterà una mozione sull'Università di Siena: cosa fare per uscire dalla crisi. Intanto bisognerebbe capire come mai in questi anni nessuno si era reso conto che l'Università aveva un buco di 300 milioni di euro, come mai i dirigenti che guadagnano un sacco di quattrini non sono mai responsabili e come mai nelle crisi pagano sempre i più deboli? In questo caso: gli sudenti, i ricercatori precari, i lavoratori!

mercoledì 18 novembre 2009

La crisi per chi?

Se una settimana fa i Parlamentari si sono aumentati lo stipendio da 17915 a 19150 euro al mese, se le banche hanno aumentato gli utili, se i dirigenti ricevono ancora ricchi stipendi e ricchi premi di produttività, perchè chi guadagna meno di 1000 euro mese o non guadagna per niente non si deve incazzare e pretendere di stare meglio?

venerdì 13 novembre 2009

Bufera nel PD e nel PdL di Chianciano

COMUNICATO STAMPA Nello spazio di qualche giorno la Giunta di centrosinistra di Chianciano perde uno dei suoi principali esponenti, la dott.sa Bianchi e nel contempo il centrodestra perde il suo leader: l’ex ministro Guidi Sulle dimissioni di Guid,i come avevo già detto nel corso della campagna elettorale, erano ampiamente prevedibili nel momento in cui il centro desta è stato sconfitto. Si sapeva bene che quella candidatura era uno specchietto per le allodole, un candidato prestato al centrodestra nel tentativo di vincere che in caso di sconfitta se ne sarebbe andato. Per quanto riguarda la dott.sa Bianchi, le sue dimissioni destano più stupore e certamente indeboliscono una maggioranza che su questo nome aveva puntato come segno di rinnovamento. Questi segnali di crisi non sono per noi di Rifondazione Comunista e della lista Comunista, motivo di soddisfazione. Restiamo invece preoccupati per la situazione economica e sociale della realtà di Chianciano, rispetto alla quale continuiamo a non vedere da parte dell’amministrazione risposte adeguate. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di partire dalle terme per rilanciare un progetto di sviluppo che facesse delle risorse naturali e paesaggistiche di Chianciano, il punto di forza per una ripresa economica e sociale. A questa amministrazione chiediamo che si dia una mossa e che ripaghi la fiducia ricevuta dalla maggioranza dei cittadini con un impegno concreto per rispondere a queste esigenze. Gianluigi Pegolo