mercoledì 23 novembre 2011

Approvato lo Stato di crisi di Chianciano in Consiglio Regionale

Bene.
Allora è finita la crisi. Da domani saremo più ricchi e più belli. Forza ragazzi, prepariamoci a vivere di sogni: piscina, palacongressi, parco giochi, riqualificazione alberghiera, arredo urbano, Piazza Italia, Borgo Nuovo, prima erano sogni ora sono realtà. Da domani non si sogna più, non c'è bisogno perchè finalmente la Regione ha capito che siamo in crisi!

martedì 22 novembre 2011

Forza compagni.........

Occorre creare fondi di solidarietà e piani di emergenza in tutto il paese. Chi guadagna più di tremila euro al mese deve dare a chi non guadagna niente. E' obbligatorio. Ognuno che arriva o supera quella cifra si deve sentire obbligato. I Consigli comunali, quelli provinciali e quelli regionali devono creare fondi di solidarietà e piani di emergenza per affrontare la crisi e cominciare a dare a chi non ha. E' urgente, non possiamo permetterci di ritornare nella giungla, gli animali non ci comprenderebbero! Dai, forza. vediamo chi comincia per primo.............

lunedì 7 novembre 2011

Soddisfazione per l'assegnazione del Nobel per la Pace 2011 a tre donne africane, risultato della campagna "NoppaW" appoggiata dal Consiglio provinciale di Siena


Il Nobel per la Pace 2011 è stato assegnato congiuntamente a Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee e Tawakkol Karman ", per la loro lotta non violenta per la sicurezza delle donne e dei diritti delle donne alla piena partecipazione nella costruzione della pace lavoro" . Il nostro Gruppo esprime grande soddisfazione anche perchè era stato promotore di un OdG a sostegno della campagna NOPPAW votato all'unanimità dall'intero Consiglio Provinciale.Di seguito la lettera trasmessa alla Provincia di Siena.


Prot. N: PRES/CORR/005/2011/439
Ill.mo Presidente Bezzini
Provincia di Siena
Alla C. A. del Cons. Antonio Falcone
e di Roberta Guerri
Oggetto: Il 10 dicembre festeggiamo insieme il Nobel per la Pace 2011 alle donne africane.


Ill.mo Sig. Presidente,

all'indomani dell'assegnazione del Nobel per la Pace 2011, conferito a tre donne, due africane e una

yemenita, ma legata con la sua esperienza alle rivolte arabe che hanno avuto inizio nell'Africa del Nord, 
sentiamo il bisogno di ringraziarla. Crediamo infatti che questo premio Nobel sia anche il risultato della 

campagna “Noppaw” lanciata dal CIPSI e ChiAma l’Africa nel 2009.

All’epoca non avremmo mai immaginato che in un tempo relativamente breve, potesse avere tanto riscontro. Non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Anche in tanti paesi dell'Africa ci si è mobilitati facendo 

iniziative di diverso genere. Sono state raccolte migliaia di firme e si sono interessati a questa iniziativa 

governi, enti locali africani, capi villaggio, in una rincorsa che, stanti spesso situazioni molto difficili, sa 

quasi di miracoloso.


Ora il premio Nobel è stato assegnato, con una motivazione che non può che rallegrarci, perché rappresenta – è stato detto - “un riconoscimento del rafforzamento del ruolo delle donne, in particolare nei 
paesi in via di sviluppo”. D'altra parte, la signora Leymah Gbowee, commentando il Nobel appena ricevuto, 
ha detto: “Questo è un premio per le donne africane. Certo, per tutte le donne, ma soprattutto per le donne 
africane”.


Sig. Presidente, vorremmo con la presente anche invitarLa a partecipare alla grande Festa che si terrà a Roma il 10 dicembre 2011, giornata mondiale dei diritti umani e giorno in cui il Comitato di Oslo 
consegnerà il Nobel per la Pace alle tre donne, che stiamo organizzando presso il Palasport di Genzano 
(RM) e che intendiamo realizzare con il contributo artistico di musicisti e rappresentanti dello spettacolo che 
riusciranno a prenderne parte. Naturalmente la realizzazione di questo evento richiede un notevole 
impegno di risorse economiche che cercheremo di affrontare sperando anche in un appoggio, anche 
minimo, da parte di tutti i sostenitori (enti locali, associazioni, istituzioni, ecc) che hanno sottoscritto la 
propria adesione alla Campagna.


Per noi sarebbe molto significativa la Sua presenza o, in caso avesse già impegni improrogabili, quella di un Suo rappresentante. Allo stesso tempo, la Sua provincia potrebbe, in base ovviamente alle 
disponibilità economiche e organizzative, promuovere un’iniziativa locale da realizzare in quella data, così 
da moltiplicare le occasioni di festa su tutto il territorio italiano.


Per ricevere maggiori informazioni, per presentare le proprie proposte e per confermare la
partecipazione si può contattare la segreteria della Campagna Noppaw all’indirizzo info@noppaw.org
oppure chiamando allo 06.5414894
RingraziandoLa per la cortese attenzione che siamo certi darà alla nostra proposta, ci è gradita l’occasione per porgere i nostri più Cordiali saluti.
Il Presidente CIPSI Il Coordinatore Nazionale ChiAma


domenica 23 ottobre 2011

Shalit non è un eroe e i palestinesi non sono criminali

Carissimo consigliere Camastra,
premetto che considero il ‘900 un secolo importante per la democrazia e per i valori di civiltà, di giustizia e di uguaglianza che ha saputo trasmettere, non solo alla mia generazione, ma anche alla tua ed a quella dei nostri figli. Premetto, inoltre, che se riuscissimo a riportare il confronto e lo scontro politico fra le idee ed i progetti, invece che fra i leader, forse avremmo valorizzato la parte migliore del 900 e cioè quella che metteva al centro dello scontro politico i bisogni delle comunità e non come avviene oggi la mera “occupazione del potere”, fra l’altro ridotto a solo servizio dei poteri forti e organizzazioni finanziarie europee e mondiali, fra l’altro speculative!
Tuttavia vorrei tranquillizzarti che il sottoscritto sa riconoscere anche gli errori del ‘900 dai quali occorre prendere le distanze e fra questi ci sono l’oppressione, la guerra, il fondamentalismo, il razzismo, lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, l’occupazione militare della terra e dei popoli, lo schiavismo. Purtroppo però non solo io, ma l’intera umanità, facciamo anche oggi ed in tante parti del mondo, i conti con quelle nefandezze del passato che, aggiunte al precariato, alla mancanza di un lavoro, di una casa e di un luogo dove vivere, collegano drammaticamente il secolo in cui viviamo con le nefandezze di quello appena trascorso.
Sai bene quanto queste cose siano importanti per me e per i comunisti che rappresento in provincia e quanto poco mi interessa la diatriba fra Berlusconi si e Berlusconi no.
Ed è proprio per questo che considero il tuo articolo pubblicato dal Corriere di Siena giovedì scorso, inesatto, pregiudiziale, fazioso e poco rispettoso delle idee degli altri. Infatti il mio Gruppo ha votato contro perché voleva inserire nel documento: “il Consiglio Provinciale di Siena chiede il rilascio di Shalit e di tutti gli altri prigionieri di guerra palestinesi e non” e tu non sei stato daccordo.
Pertanto, proprio perché da sempre siamo convinti che l’unico modo per risolvere quel conflitto sia quello di rispettare la risoluzione dell’ONU “Due Popoli e due Stati” e non schierandoci solo dalla parte di uno, fra l’altro quello più forte, armato fino ai denti e detentore “incontrollato” di armamenti nucleari. Shalit è stato rapito dentro il territorio di Gaza perché aveva fatto un’incursione in territorio nemico, allo stesso modo dei prigionieri palestinesi, spesso armati solo di sassi e bombe artigianali che pur se sono guerrieri come gli altri, non possono certo essere considerati criminali e terroristi come hanno fatto tanti onorevoli del Senato italiano. Personalmente penso che sia Shalit che i tanti ragazzi palestinesi sono vittime di una guerra dove i veri responsabili non vanno mai in prigione, ma sanno solo manovrare i fili dei figli della povera gente dove le mamme, TUTTE, sono ansiose di riabbracciare i propri cari.
Questo è la motivazione che ci ha diviso in Consiglio provinciale e spero che la liberazione di Shalit e degli altri prigionieri palestinesi sia un grande auspiscio di pace e di giustizia in quell’aria e nel mondo, come lo stesso Shalit ha dichiarato.

Antonio Falcone
Capogruppo Rifondazione Comunista
Provincia di Siena

Consiglio Provinciale Intervista capigruppo OdG 16 Settembre 2011

Consiglio Provinciale Intervista capigruppo OdG 30 Settembre 2011

Consiglio Provinciale Intervista capigruppo OdG 11 AGOSTO 2011