domenica 7 luglio 2013

Era ora!

S
IENA. Finalmente, si apprende una buona notizia: La Deputazione Amministratrice della Fondazione Mps nella riunione tenutasi il 5 luglio sotto la presidenza del presidente Gabriello Mancini, ha attentamente esaminato la possibilità di agire contro le banche Nomura e Deustche Bank, oltre che nei confronti degli ex vertici della banca stessa (ossia presidente e direttore generale dell’epoca) per ottenere il risarcimento dei danni che le sono stati direttamente causati.
C’è voluto oltre un anno, ma la cosa più ovvia che si doveva fare sta per essere fatta. Sicuramente in ritardo e dopo che ormai la banca e la Fondazione si avviano al tramonto finanziario per non parlare di altro.
L’avevamo proposto in Consiglio Provinciale oltre un anno fa, purtroppo senza la minima attenzione dalla maggioranza del Consiglio, l’avevamo suggerito in tanti modi ma sembrava di sbattere contro un muro di autoreferenzialità, presunzione e sensi di colpa che rasentavano infantilismo e disfatta politica nello stesso tempo.
Era solo perché ci sembrava una cosa ovvia, infatti, personalmente non sono mai stato giustizialista ed il qualunquismo di piazza dove molto spesso ritrovi gli inquisiti al posto degli inquisitori o i verginelli che si ripresentano puri dopo le orge ed i festini sfarzosi, non mi hanno mai convinto.
Tuttavia come comunista e come rappresentante pubblico non potevo accettare che chi rappresentava il popolo senese e non solo, assistesse inerme davanti ad uno scempio finanziario e politico di questo tipo. Inoltre e come al solito, a dirigenti, advisor ed altri soggetti superpagati che escono sempre indenni dai disastri che compiono per non parlare dei premi delle laute liquidazioni che percepiscono. Mentre i lavoratori di mille euro al mese o i bottegai ed artigiani di paese, oltre a rispondere sempre delle proprie azioni, con tasse, precarietà, multe, verbali e sanzioni, spesso pagano anche con la vita gli incerti (o certi?!) del mestiere.

Antonio Falcone - Consigliere comunista provincia di Siena

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